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l Castello fu edificato nel trecento con le dimensioni che ancora oggi
possiamo osservare, ma già nel IX secolo esisteva in loco un nucleo fortificato sorto
probabilmente attorno ad una pieve.
La documentazione darchivio attesta di
un punto fortificato a Piovera antecedente alla fondazione di Alessandria nel 1168. Con il
trascorrere dei secoli, ed in particolare durante lepoca di dominazione spagnola
(500-600), lopera di trasformazione fu radicale Nel XIV secolo fu
possedimento dei Visconti che lo trasformarono in poderosa fortezza trecentesca;
dellepoca una delle quattro torri circolari, poste agli angoli. Nel 1559, con il
passaggio dal ducato di Milano alla reggenza spagnola, anche il Castello passò di
proprietà. Affidato dal Re di Spagna Filippo II al colonnello darmata Don Alvaro De
Sandez, fu poi ceduto allo spagnolo Don Carlos Homodeo e da questi al patrizio genovese
Francesco Maria Balbi che lo rimaneggiò con pittoresche facciate, adattandolo a dimora
signorile. Con lavvento dei Savoia, il feudo, come istituzione, cessò di esistere.
Il Castello ed il Parco furono acquistati dai Calvi di Bergolo che hanno aperto la porte
alle più diverse iniziative artistico-culturali, allo scopo di rilanciare il valore
artistico del Castello.
Attualmente si presenta come un edificio complesso e assai
scenografico, circondato da un fossato e da un vasto parco. Le facciate, assai
elaborate, sono ornate da motivi decorativi in cotto, segno di interventi di restauro
effettuati in periodi diversi.

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