|
l 21 Maggio dell'anno del Signore 2000, per la prima volta in Italia, è stata
proposta la rievocazione storica della battaglia di Legnano, che si è svolta
nellarea circostante il Castello Visconteo, per ricordare la mitica vittoria dei
Comuni della Lega lombarda contro le truppe imperiali comandate dal Barbarossa (1176). Gli
Arcieri nel Tempo, hanno partecipato e collaborato attivamente alla realizzazione di
questa splendida manifestazione, insieme ad altri gruppi specializzati nella ricostruzione
storica provenienti da tutta Italia e affiancati da un nutrito numero di ragazzi delle
contrade di Legnano che hanno dato il loro prezioso contributo, pur non essendo (per
motivi di sicurezza) parte attiva nello scontro.
I preparativi
a manifestazione è cominciata il sabato pomeriggio con
lallestimento del campo medioevale, necessario al pernottamento delle truppe
alla vigilia della battaglia. La soldataglia ha potuto far conoscenza e
affiatarsi in maniera affatto dissimile da ciò che deve essere avvenuto al tempo in cui
tutti i partecipanti alla Lega Lombarda convennero dal monte e dal piano.
Nel corso della giornata i picchieri di ciascuna
fazione, comandati da due capitani degli Arcieri nel Tempo, si sono allenati nelle
tecniche di avanzamento e di attacco proprie dellepoca.
Nel frattempo gli addetti al campo provenienti da ciascun gruppo storico si prodigavano in
cucina per allestire la cena che si è svolta alla luce delle torce: zuppa di legumi
servita in caratteristiche ciotole di pane e maiale arrosto, il tutto innaffiato con
abbondante buon vino. Nel corso della serata non potevano mancare alcuni giochi
caratteristici di agilità e di forza e così, mentre gli arcieri hanno avuto la meglio
nel "giro del tavolo" (gioco tipico degli arcieri dellepoca) gli armati,
decisamente più "pesanti" hanno prevalso nei giochi con i bastoni dove
lagilità degli arcieri nulla ha potuto contro la forza degli avversari.
Due fasi del giro del tavolo eseguito con successo dal
Capitano degli Arcieri mentre larmato alla sinistra della foto sbaraglia senza
alcuna difficoltà larciere sfidante.
Il campo è rimasto vivo per tutta la notte, animato dai canti e dalle risate degli
irriducibili e dai turni di guardia che si sono protratti fino alle prime ore del mattino.
Tra gli arcieri non è mancato il solito contestatore, prontamente ricondotto all'ordine
dalla ronda notturna.
I guerrieri hanno avuto modo di riposarsi e l'eccessiva adrenalina
prodotta dal pericolo imminente è stata stemperata dallo spirito indomito ...e
da quello alcolico, come da millenaria tradizione.
La Battaglia
nizio con gli Arcieri
nel Tempo, che hanno dato
dimostrazione di alcune tecniche di
assedio, scoccando nuvole di frecce contro tre ventaglie di legno poste a protezione di
altrettanti personaggi in carne e ossa, riparati dietro di esse. Questo tiro, molto
deffetto, è una dimostrazione realistica della forza dimpatto delle frecce e
mostra, anche ai non addetti ai lavori, limportanza che gli arcieri militari
rivestirono durante le più importanti battaglie europee, dall'anno mille fino agli inizi del
500.
Con lo schieramento dei picchieri, davanti al Carroccio, e delle truppe
imperiali ha avuto inizio la battaglia. Dopo le presentazioni di rito e la spiegazione di
quanto stava avvenendo il folto pubblico, è cominciata
la rappresentazione della battaglia vera e propria, con le perlustrazioni
delle avanguardie della Lega lombarda e proseguita con lirruzione sul campo delle
truppe imperiali e lattacco al Carroccio. Lo scontro tra gli armati delle due
fazioni è stato intenso; certamente per chi lha vissuto è stato un po come
tornare indietro nel tempo
.difficile non farsi coinvolgere dal frastuono, dal
clangore delle spade e dalle grida di battaglia.
Per ben tre volte le truppe imperiali, supportate dalla cavalleria, hanno costretto sui
propri passi la Lega che pretendeva luogo sulla sua terra, fino a costringerla ai
piedi di quel Carroccio che rappresentava la sua Fede e Libertà. Avrebbe forse avuto la peggio se non fosse stato per
larrivo da un boschetto laterale di Alberto da Giussano e della sua
Compagnia della Morte, che hanno segnato la svolta decisiva della battaglia ed il conseguente
trionfo dei lombardi, tra le grida di esultanza del pubblico presente, risultato molto
più numeroso delle aspettative.
Si conclude così questa breve cronaca, dove abbiamo voluto
descrivere e mostrarvi non
solo le immagini della battaglia, ma anche quellinsieme di momenti che precedono
levento storico principale e che rappresentano, per noi che li viviamo e vi
partecipiamo attivamente, parte integrante del nostro modo di rivivere la storia.
Per gli addetti ai lavori, è possibile avere un idea dei
piani di battaglia preparati
dagli Arcieri nel Tempo.
|
|