l Musico è colui che sceglie l'accompagnamento sonoro per manifestazioni, tornei e cene. Con grande rigore egli sceglie tra la letteratura musicale del periodo i brani che si mostrano più adatti a quanto dev'essere fatto, nonché gli strumenti necessari, che a volte sono costituiti da complesse apparecchiature elettroniche... con buona pace della filologia. Non sempre è infatti possibile recuperare strumentisti e quando è possibile, occorre "amplificare" opportunamente quei suoni che, pensati per una stanza di castello, vanno ora diffusi a migliaia di spettatori, spesso all'aperto.
Nella miglior tradizione del Trovatore, il Musico deve saper scegliere il giusto momento per ogni brano. Il momento in cui la musica serve da accompagnamento ad una fase concitata della battaglia, ed il momento in cui, invece, la musica deve essere protagonista e distrarre l'attenzione dello spettatore dai compagni che stanno preparandosi per la battaglia. Il repertorio è il più vario: si passa dalla letterura musicale del medioevo italiano, francese ed inglese (a volte sconfinando nel primo Rinascimento, un po' meno ostico all'orecchio moderno!) ai brani irlandesi e scozzesi, alla musica bretone e celtica, che oggi sta vivendo una seconda giovinezza. Il Musico degli Arcieri nel Tempo è in realtà una donna, che vanta una più che decennale esperienza musicale, in prima linea, effettuata nello studio del canto corale e degli strumenti musicali. Proprio sfruttando l'esperienza acquisita nei cori, e una grande passione per ogni cosa che riguarda il medioevo (poteva essere altrimenti?!?), è capace di amalgamare come una sola voce tutti gli elementi che riguardano la manifestazione in corso. La sua instancabile curiosità esplora avidamente ogni film, rappresentazione teatrale o brano musicale che possa essere utile, riuscendo a compiere il miracolo: incastrare in un armonico mosaico, una serie di brani adatti, della giusta durata, piacevoli all'ascolto e.... che esaltino lo spettacolo. In questo modo questa nobile e petrarchesca giovane è diventata il nostro Musico... poi prende in mano un arco o una spada... ma questa è un'altra storia.